Roma. Emergenza Asili Nido: Il Consiglio del municipio XVI approva un OdG

Roma -

Riportiamo il Comunicato stampa e l'OdG approvato che vanno nella direzione di un rafforzamento del servizio con la stabilizzazione delle educatrici precarie.

 

 

 

 

 

 

 

 

26 maggio 2009 - Comunicato stampa Valentina Steri, Assessore Scuola Municipio Roma XVI

 

"Votato all'unanimità, in Consiglio, un ordine del giorno sugli asili nido"


"E' più di un anno che denunciamo la situazione drammatica in cui versano gli asili nidi del Municipio Roma XVI a causa dei tagli di organico, della drastica contrazione degli incarichi di supplenza, a cui si aggiunge l'esaurimento della graduatoria per le supplenze giornaliere. Nove supplenti in tutto, da settembre 2008, per undici strutture comunali che sono frequentate da più di 600 bambini. Oggi ci troviamo a fronteggiare una situazione di vera e propria emergenza che produce gravi disagi alle famiglie, ai bambini e alle lavoratrici e che non ci consente più di garantire la regolarità di un servizio delicato e fondamentale".
Lo dichiara in una nota Valentina Steri, Assessore alla scuola del Municipio Roma XVI.

"E' per questo che -prosegue Steri- nonostante l'Amministrazione comunale sia completamente sorda e disinteressata della sorte di un servizio pubblico fondamentale per la città e non abbia mai risposto alle innumerevoli richieste del Municipio, abbiamo voluto mettere all'ordine dei lavori del Consiglio di oggi questo tema. E che la situazione abbia oramai superato la soglia di tollerabilità-conclude Steri- è dimostrato dal voto unanime che l'aula ha espresso".

 

 


OdG approvato in Consiglio del Municipio Roma XVI

Premesso

che in un ottica di contenimento delle spese, il 7 novembre 2006 l'Amministrazione Comunale  e le organizzazioni sindacali rappresentative hanno siglato un Accordo Quadro per i servizi educativi e scolastici del Comune di Roma, con il quale è stato programmato il taglio graduale degli organici negli asili nido ed il contenimento drastico degli incarichi di supplenza;


che i primi tagli, come previsto, sono stati effettuati nell'anno 2007;


che, nonostante gli impegni assunti dall'Assessore alle politiche educative e scolastiche Laura Marsilio, in un incontro con tutti i Municipi in data 5 giugno 2008, relativamente alla sospensione temporanea dell'accordo e dell'ulteriore riduzione di unità prevista nel 2008, a settembre quasi tutti gli asili nido del Municipio Roma XVI hanno perso una educatrice in organico;


che contestualmente alla riduzione dell'organico da 15 a 12 educatrici, si è previsto un aumento del 15% del numero dei bambini iscritti, passando in ogni struttura da 60 a 69 piccoli utenti;


che tali riduzioni di organico hanno prodotto un aumento dei carichi di lavoro del personale educativo, un turn over continuo delle supplenti giornaliere e disagi alle famiglie e ai piccoli utenti ed inevitabili ripercussioni sui programmi educatuivi;


che la graduatoria del Municipio Roma XVI delle supplenti giornaliere è esaurita, perché datata 1997 e conta attualmente 9 supplenti in tutto, a fronte di undici strutture comunali, frequentate da più di 600 bambini;


che, a novembre 2008, il Dipartimento XI con una circolare  ha improvvisamente e senza fornire spiegazioni, cambiato la modalità di conferimento degli incarichi annuali e di sostegno ai bambini diversamente abili, scaricando sulle graduatorie dei Municipi questa competenza che, fino ad allora, era stata a carico del Dipartimento XI stesso;

Considerato


che il taglio, a settembre 2008, dell'organico e il passaggio a 12 educatrici, unito al contenimento drastico degli incarichi di supplenza previsto nell'accordo e all'esaurimento della graduatoria del Municipio, ha determinato in tutti gli asili nido del territorio una situazione di emergenza quotidiana;


che a causa della carenza di personale supplente e in organico vengono segnalati, continuamente, al Municipio, situazioni preoccupanti di fuori rapporto educatore-bambini;


che il personale educativo lavora in condizioni indicibili non riuscendo a garantire, in casi estremi, la regolarità del servizio;


che questo determina gravissimi disagi alle famiglie e ai bambini, come accaduto giovedì 30 aprile al nido di Via D’Aronco, dove si è dovuto interrompere anticipatamente il servizio alle 14.30 per mancanza di personale supplente;

Dato


che il Municipio Roma XVI, da settembre dello scorso anno, sta segnalando all'Amministrazione Comunale, senza ottenere alcuna risposta, la gravissima situazione che i gruppi educativi, le famiglie e i bambini vivono quotidianamente negli asili nido;


che in particolare con l'ordine del giorno del luglio 2008 il Consiglio del Municipio Roma XVI  ha chiesto espressamente di rivedere l'accordo del 7 novembre 2006, siglato dalla giunta Veltroni con le organizzazioni sindacali;
che alle ultime note, inviate dal Municipio, in data 20 febbraio 2009, prot. 14055, 20 marzo 2009, prot. 21183, 7 aprile 2009, prot. 26235, indirizzate all'Assessore alle politiche educative e scolastiche Laura Marsilio e al Direttore del Dipartimento XI, Silvana Sari, non vi è stata alcuna risposta, se non quella che ribadiva la distribuzione di funzioni in materia di reperimento delle risorse umane e nella quale, pertanto, si invitava il Municipio a rivolgersi al Dipartimento I per le problematiche concernenti la carenza di personale supplente;


che in data 7 maggio 2009 u.s., prot. 32861, il Presidente e l'Assessore alle politiche educative e scolastiche del Municipio Roma XVI hanno inviato una nota urgente al Sindaco e all'Assessore al personale e non hanno ad oggi avuto alcun riscontro;


che in data 2 aprile si è tenuto, presso il Municipio, un partecipato incontro con tutti i comitati di gestione degli asili nido, alla presenza di due dirigenti del Dip. XI, nella quale le famiglie hanno denunciato tutte le criticità sopra descritte;
che in data 6 maggio 2009 l'Amministrazione Comunale ha convocato un tavolo con le parti sociali;

Poiché


per garantire l'erogazione di un servizio di qualità, in un ambito così delicato e importante e garantire, nel contempo, la sicurezza dei bambini e delle bambine, oltre che del personale educativo, l'Amministrazione Comunale ha il dovere politico e il compito istituzionale di intervenire con tempestività e di rispondere direttamente dei disservizi causati alle famiglie.

Tutto ciò premesso e considerato


Il Consiglio del Municipio Roma XVI impegna
Il Presidente e l'Assessore alle politiche educative e scolastiche a rappresentare al Sindaco e agli Assessori Comunali competenti la necessità di:


1.    Individuare, nell'immediato, Municipio per Municipio, le situazioni di emergenza e, quindi, effettuare centralmente una verifica puntuale su tutte le graduatorie municipali, per un immediato reperimento di personale volontario, disponibile ad effettuare un trasferimento di graduatoria;


2.    Ripristinare al più presto la vecchia modalità di conferimento degli incarichi annuali e di sostegno, poiché la nuova ha sottratto alla graduatoria del Municipio, da novembre 2008, ulteriore personale per le supplenze giornaliere;


3.    Attivare immediatamente le procedure per l'aggiornamento delle graduatorie dei Municipi del personale supplente giornaliero;


4.    Reintegrare almeno l'unità in organico tagliata a settembre 2008;


5.    Anticipare al 2009 l'assunzione delle 150 educatrici vincitrici di concorso pubblico, che il Comune ha previsto per il 2011;


6.    Attivare al più presto le procedure per indire un corso-concorso per il personale precario.


7.    Rappresentare la necessità che al tavolo tra amministrazione e parti sociali partecipino anche i Municipi al fine di rivedere gli accordi sottoscritti per il settore scolastico-educativo avviando in primo luogo una progressiva reintegrazione del personale educativo.

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