Roma. LA NOTTE DEI "MIRACOLI"...

In allegato il volantino e la documentazione

Roma -

PIANTA ORGANICA E PIANO ASSUNZIONALE 2010-2012



Si è chiuso stamattina alle 6,00 il confronto su pianta organica, piano assunzionale e regolamento delle progressioni verticali e dei concorsi pubblici.


Complessivamente è apprezzabile che si apra la nuova stagione dei concorsi interni, ma va verificato con attenzione cosa si tradurrà in concreto e con che tempi.


RdB non ha inteso condividere pienamente l'accordo proposto perchè contiene alcuni aspetti non completamente chiariti a cominciare dal rinvio che ha riguardato il settore scolastico-educativo su cui si apriranno altre prospettive di organizzazione e di valorizzazione del personale.


Su questo dobbiamo essere pronti a ripartire all'attacco!


Riteniamo opportuno evidenziare che il buon livello rappresentato al tavolo è dovuto al lavoro d'equipe svolto con reteComune e con l'USI-AIT sia sulla pianta organica che sul regolamento delle progressioni verticali.


Non tutti i risultati sono stati raggiunti, ma ora si apre una fase nuova nelle relazioni sindacali.

 

RdB P.I. Comune di Roma

 

 


LA NOTTE DEI "MIRACOLI"...



Questa mattina alle 6, dopo una trattativa che si è trascinata per molti giorni, si è chiuso il verbale di concertazione su:

·    Dotazione Organica;

·    Piano Assunzionale 2010/12;

·    Regolamenti per le progressioni verticali (concorsi interni) e per i concorsi pubblici;


Come RSU delle liste di base presenti al tavolo abbiamo ritenuto di registrare una nota al verbale di concertazione, perché alcuni aspetti fondamentali ci paiono poco chiari.

QUELLO CHE CI CONVINCE


Riteniamo che si sia compiuto un primo passo verso le giuste rivendicazioni portate avanti dalla base dei dipendenti capitolini, riconoscendo come prioritario un percorso di riqualificazione e valorizzazione delle risorse interne, fino ad oggi troppo spesso accantonate in un angolo. Si è riusciti a far prendere un impegno significativo sul personale precario, avviando di fatto un percorso che possa portare alla stabilizzazione occupazionale. Si è riusciti a orientare l’amministrazione nel rafforzare la gestione interna della manutenzione del verde, attraverso l’assunzione di 200 “giardinieri”. La nuova dotazione organica dell’Istituzione Biblioteche, che recepisce integralmente le richieste dell’accordo sindacale raggiunto su quel tavolo, prevedendo un aumento di circa 250 unità. Si è definito il quadro della famiglia Comunicazione e di quella Informatica (non senza qualche preoccupazione per il limitato numero di posti in progressione verticale per la cat. D), avviando percorsi di carriera per le categorie B e C. Sono stati aumentati i posti disponibili per la concorsualità interna nei profili di Funzionario Amministrativo, Funzionario Polizia Municipale, ecc.

QUELLO CHE NON CI CONVINCE


Alcuni nei oscurano una trattativa che probabilmente poteva chiudersi con qualche risultato in più. In particolare: nelle regole dei concorsi pubblici si lascia mano libera rispetto alla definizione e alla valutazione dei titoli rischiando di delineare una concorsualità pubblica costruita “su misura” solo per qualcuno.
Sul regolamento delle progressioni verticali non si è voluto riconoscere un minimo punteggio aggiuntivo agli idonei nei precedenti concorsi, né riconoscere un punteggio più sostanzioso all’anzianità di servizio.
Si registra inoltre che il progressivo azzeramento delle cat. B, rischia di dare il via libera alla completa privatizzazione di servizi fondamentali (ausiliari scolastici, custodia e vigilanza, accoglienza, ecc.) e di far pagare il prezzo più alto di questa partita soprattutto al personale delle scuole e dei nidi.  L’obiettivo minimo che si è portato a casa è quello di un tavolo negoziale ad hoc in cui far confluire sia i percorsi di riqualificazione e progressione di carriera, che la riorganizzazione del settore.


A partire da qui è necessario riprendere con forza le mobilitazioni e tornare in Consiglio in occasione dell’approvazione del bilancio 2010.


Ma la trattativa ha dimostrato che l’unione tra le liste sindacali di base paga.


La dotazione complessiva è aumentata di 500 unità rispetto al 2004, le progressioni verticali e le riqualificazioni  riguarderanno oltre 2000 unità di personale, altri 2000 posti deriveranno da concorsi pubblici e dallo scorrimento di graduatorie già in essere arriveranno altre 900 assunzioni entro il 2012. Va ribadita la piena utilizzazione della dotazione organica anche riassorbendo i servizi esternalizzati.


Siamo arrivati al tavolo negoziale con un lavoro capillare costruito assieme ai Lavoratori e con le idee molto chiare rispetto alle divisioni che si sono registrate nella delegazione sindacale.


Crediamo che questa trattativa abbia dimostrato un grado di consapevolezza e di maturità delle organizzazioni sindacali di base da cui - d’ora in avanti - sarà impossibile prescindere.

RdB P.I.  -  USI/Ait  -  reteComune

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COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI ROMA: UNA NOTTE DI TRATTATIVE PER CONCORSI CON LUCI ED OMBRE,
MA PER NIDI E MATERNE SI VA AI SUPPLEMENTARI

“Dal confronto sindacale sulle dotazione organiche del Comune di Roma emerge un quadro a luci ed ombre” dichiara Roberto Betti delle RdB – CUB – dopo la conclusione della trattativa sul piano di assunzioni 2010-2012.

“Se da un lato si prospettano percorsi di carriera per parecchie categorie di personale - che incontra le esigenze rappresentato al tavolo dalle organizzazioni sindacali di base - tuttavia sono rimasti fuori dal negoziato gli obiettivi  di crescita nel settore sociale e di quello scolastico ed educativo dove anzi si rischia di aumentare il ricorso a strutture private” spiega Roberto Betti.

“In questi settori è altissima l’incidenza di lavoro precario – soprattutto di donne – e l’amministrazione ha mosso sinora i primi timidi passi per avviare a soluzione il definitivo superamento della condizione di precarietà e limitare il ricorso alle esternalizzazioni dei servizi” continua il sindacalista Betti.

“La prospettiva di un negoziato nei tempi supplementari per il settore educativo – scolastico e sociale rischia di limitare le risorse che Roma Capitale intende destinare a questo importante settore” conclude il rappresentante sindacale delle RdB.

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