SCIOPERO 31.3.2006 personale precario e Servizi Educativi all'Infanzia

CON PRESIDIO IN PIAZZA DEL DUOMO ore 10.00

Milano -

Le Organizzazioni Sindacali RdB/CUB, SdB/Sincobas e Slai Cobas del Comune di Milano hanno indetto per il giorno 31 marzo 2006 uno sciopero del personale così articolato:

· Personale con rapporto di lavoro precario – tutta la giornata
· Personale a tempo indeterminato (con esclusione del Settore Servizi all’Infanzia e Polizia Municipale) le ultime due ore del servizio
· Personale a tempo indeterminato del Settore Servizi all’Infanzia – tutta la giornata
· Personale turnato – le ultime due ore di ogni turno

 

Motivi dello sciopero per il personale precario:

- Difesa dei posti di lavoro
- Inesistenza di piani di stabilizzazione dei lavoratori precari per l’assunzione a tempo indeterminato degli stessi per reintegrare il turn-over e adeguare gli organici alle necessità dei servizi di fronte alla sempre più drammatica situazione di carenza di personale
- Immissione in ruolo di tutto il personale educativo Scuole dell’infanzia e Nidi vincitori dell’ultimo concorso pubblico (dicembre 2004) entro il triennio di validità della graduatoria e comunque fino al completo assorbimento dei vuoti d’organico
- Stabilizzazione delle graduatorie in vigore e formazione di una graduatoria permanente per soli titoli (una in ogni comparto in causa) che nell’immediato funga come graduatoria unica per le assunzioni a tempo determinato e che nel tempo si esaurisca con progressive assunzioni a tempo indeterminato
- Privatizzazioni ed esternalizzazioni del Comune di Milano

 

Motivi dello sciopero per il personale dei Servizi Educativi all’Infanzia (Asili Nidi e Scuole Materne):

- CONTRO IL PROCESSO DI PRIVATIZZAZIONE E ESTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI ALL’INFANZIA
- PER L’ASSUNZIONE DI TUTTO IL PERSONALE PRECARIO, PER UNA REALE TRATTATIVA DECENTRATA DI TUTTI I SERVIZI ALL’INFANZIA (rispetto dei rapporti numerici educatrice/bambino, rispetto del profilo professionale, pagamento degli incentivi di turno e reperibilità, ecc.)
- CONTRO LE SCELTE DELL’AMMINISTRAZIONE DI OBBLIGARE LE EDUCATRICI AI CORSI DI FORMAZIONE NEL MESE DI LUGLIO

Per info: Daniela Cavallotti 347/8247285

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