STABILIZZAZIONE DELLE PRECARIE NELLE SCUOLE DELL'INFANZIA: IL MODELLO ROMANO DENIGRA LE LAVORATRICI

In allegato il volantino impaginato

Roma -

Era scritto che le avrebbero assunte, che l’accordo “storico” del 7 Novembre avrebbe finalmente messo fine alla vergogna del precariato selvaggio sanando una situazione divenuta ormai insostenibile.

Invece gli amministratori capitolini  riescono a distinguersi per non farne una giusta, anzi,  aumentano le ingiustizie.

Con la delibera di giunta n. 397 dello scorso 3 Agosto è stato avviato il percorso per la stabilizzazione di 281 insegnanti della scuola dell’infanzia di cui 140 provengono dalla graduatoria del concorso pubblico approvata nel 2005 e 141 dalla graduatoria del “corso concorso” del 2002.

Eppure i presupposti per la stabilizzazione definiti dal comma 519 della finanziaria erano e sono chiari, tanto che lo stesso ministro Nicolais dissipò ogni dubbio con la direttiva del 30 Aprile di quest’anno affermando:

“…il legislatore è intervenuto con la finalità di sanare situazioni che si protraggono da lungo tempo e che hanno disatteso le norme che regolano il sistema di provvista del personale nelle pubbliche amministrazioni e creato diffuse aspettative nei dipendenti così assunti…”.

La giunta comunale, anziché stabilizzare le persone con una maggiore anzianità di precariato, ha creato una “corsia preferenziale” per le idonee al concorso pubblico (che sono titolari di un altro diritto), traducendo in maniera arbitraria e contraria anche all’accordo del 7 Novembre, il percorso di stabilizzazione.

Il frutto avvelenato della complicità della giunta e delle solite cgil, cisl e uil rischia di creare l’ennesima guerra tra poveri.

Infatti, mentre le maestre si scontrano fra loro senza riuscire a far valere i loro diritti,  la giunta Veltroni genera un sistema ancora più iniquo per i lavoratori e per gli utenti in quanto:

·    diminuisce  il numero di persone necessarie per una scuola di qualità

·    aumenta i carichi di lavoro

·    riduce le sostituzioni avvalendosi di contratti di lavoro part time

·    usa le insegnanti di sostegno sono usate per coprire le assenze

·    smista i bambini - come pacchi - nelle altre sezioni

 

RdB, forte della proposta di delibera di iniziativa popolare per la stabilizzazione di tutti i precari su cui sono state raccolte più di 5000 firme e che è stata presentata nei giorni scorsi, ritiene necessario – ora più che mai – smascherare il doppio gioco di Veltroni e le ambiguità di cgil, cisl e uil.Invita pertanto tutte le  insegnanti ad organizzarsi con RdB per difendersi da chi non ha alcun  rispetto per il lavoro che hanno  svolto in questi anni.

 

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