Bologna. Democrazia sindacale: secondo giorno di presidio con sciopero della fame, avviata la petizione contro la disdetta di Merola: raccolte centinaia di firme

Bologna -

E’ partito il secondo giorno di presidio con sciopero della fame in P.zza Re Enzo, iniziativa organizzata dalla USB contro la decisione del sindaco Merola di stracciare l’accordo sulle relazioni sindacali.

La giornata di ieri è stata caratterizzata con l’intervento di una delegazione USB imbavagliata in consiglio comunale, e con la richiesta da parte del consigliere del M5S, Massimo Bugani, di una urgente Commissione consiliare.

Lanciata una petizione (*) per il ripristino delle relazioni sindacali sulle politiche cittadine, hanno già aderito tanti cittadini e lavoratori che hanno firmato in centinaia direttamente al banchetto o nella petizione online.

Tra le firme sottolineiamo quelle di Valerio Evangelisti, Katia Zanotti, Sergio Caserta (Associazione per la sinistra), Corinna Rinaldi (lavoratrici autoconvocate), Nazarena Zorzella (avvocato ASGI), Maurizio Cecconi (Comitato art.33), Giorgio Gattei (professore Università di Bologna), Massimo Bugani, Federica Salsi, Marco Piazza (consiglieri movimento 5 stelle), Roberto Sconciaforni (consigliere regionale FdS), Valerio Monteventi, Tiziano Loreti, Rudi Ghedini (scrittore), Carlo Bressan (avvocato), Antonella Campanini, Nicoletta Piccininno, Marina Prosperi (avvocato Giuristi Democratici), Alessandro Bernardi (comitato acqua bene comune) Gianluca Neri (segr regionale UIL trasporti), Nazzareno Pisauri, Valeria Buscaroli (Istituto Beni Culturali), Valerio Romitelli (docente Università di Bologna), Stefania De Salvador (pittrice), Stefano Tassinari (scrittore), Sergio Bellavita (segr naz FIOM).

 

E’ possibile firmale on line la petizione per il ritiro della disdetta del protocollo delle relazioni sindacali tra il Comune di Bologna e il sindacato USB a questo indirizzo web:

http://www.petizionionline.it/petizione/democrazia-sindacale-ripristino-protocollo-comune-di-bologna-usb/5321

oppure, a Bologna, direttamente in Piazza Re Enzo, presso la tenda USB.

 

(*) testo della petizione per il ripristino della democrazia sindacale:

Al Sindaco Virginio Merola
Alla Giunta Comunale


Nel luglio del 2006, un lungo e approfondito confronto tra Giunta Cofferati e l’allora RdB, oggi USB, esteso anche in sede consiliare, portò ad un accordo sulle relazioni sindacali. Venne sottoscritto un protocollo che riconosceva al sindacato di base, alla luce della propria presenza attiva sia tra i lavoratori, sia nel territorio cittadino, un ruolo di interlocutore con il governo della città di Bologna.
Tramite questo protocollo si riconosceva l’importanza del confronto e della partecipazione alla definizione delle politiche locali di una organizzazione sindacale che sicuramente si può definire indipendente, a prescindere dalla condivisione o meno delle rivendicazioni e prese di posizione espresse. Questo rappresentava un arricchimento del sistema delle relazioni sindacali già precedentemente stabilite e un arricchimento per l’intera vita democratica della nostra città.
Siamo venuti a conoscenza che il sindaco Virginio Merola ha inviato una formale comunicazione di disdetta di tale protocollo, decisione che non ci risulta neppure discussa e condivisa con gli ambiti democratici del Comune di Bologna.
Riteniamo la decisione del Sindaco profondamente sbagliata ed evidentemente basata su un personale giudizio di natura politica che non può motivare l’esclusione dal confronto di nessuna organizzazione sindacale o sociale.
Per questo chiediamo il ritiro di tale disdetta e la riconferma del Protocollo di relazioni sindacali con la USB di Bologna.

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