ENTI LOCALI: SUBITO IL RINNOVO DELLA PARTE ECONOMICA DEL CONTRATTO SCADUTO DA 26 MESI

GIOVEDÌ 14 FEBBRAIO PRESIDIO ALLA SEDE NAZIONALE DELL’ANCI

Roma, Via dei prefetti 46 - ore 12,00

Nazionale -

Sono 26 mesi che gli oltre 550.000 lavoratori degli Enti Locali hanno il Contratto di lavoro scaduto. In questo periodo si sono succedute due compagini Governative, una di centrodestra e una di centrosinistra, ma il problema salariale dei lavoratori è rimasto nel dimenticatoio. Come ha certificato la Banca d’Italia, ad oggi molti lavoratori pubblici continuano infatti vivere con i prezzi del 2008 e con gli stipendi del 2000.

 

Le responsabilità dei sindacati concertativi, sempre acquiescenti alle politiche di Governo, hanno permesso, nel nome delle compatibilità e delle politiche dei redditi, il progressivo impoverimento delle buste paga.

 

Le RdB-CUB Pubblico Impiego chiedono l’immediato rinnovo della parte economica del Contratto, con la corresponsione di relativi aumenti ed arretrati che, pur insufficienti a garantire la difesa del potere di acquisto ed il recupero salariale, appaiono doverosi e non più rinviabili.

 

Giovedì 14 febbraio le RdB-CUB P.I. saranno pertanto di fronte all’ANCI, allo scopo di sollecitare l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani affinché insieme all’UPI (Unione delle Province Italiane), l’UNCEM (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani), la Conferenza delle Regioni ed il Comitato di Settore dispongano, ciascuno per la propria parte, perché venga immediatamente rinnovata la parte economica del contratto rinviando la trattativa della parte normativa al prossimo biennio.

 

Da lunedì 18 febbraio verranno inoltre realizzate numerose iniziative territoriali, in cui verrà consegnato ai Consigli Comunali, Provinciali e Regionali un documento firmato da lavoratori e delegati in cui viene richiesto a queste istituzioni di farsi promotrici dell’istanza di rinnovo presso il Comitato di Settore ed il suo Presidente Lucio D’Ubaldo.

 

 


12 febbraio 2008 - Asca

ENTI LOCALI: RDB-CUB, RINNOVARE SUBITO PARTE ECONOMICA CONTRATTO

(ASCA) - Roma, 12 feb - L'immediato rinnovo della parte economica del Contratto dei lavoratori degli Enti locali, con la corresponsione di relativi aumenti ed arretrati. La richiesta arriva dalle RdB-CUB Pubblico Impiego che ricordano che sono 26 mesi che gli oltre 550.000 lavoratori degli Enti Locali hanno il Contratto di lavoro scaduto. Giovedi' 14 febbraio le RdB-CUB P.I. saranno pertanto di fronte all'Anci, allo scopo di sollecitare l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani affinche' insieme all'Upi (Unione delle Province Italiane), l'Uncem (Unione Nazionale Comuni Comunita' Enti Montani), la Conferenza delle Regioni ed il Comitato di Settore dispongano, ciascuno per la propria parte, perche' venga immediatamente rinnovata la parte economica del contratto rinviando la trattativa della parte normativa al prossimo biennio. Da lunedi' 18 febbraio verranno inoltre realizzate numerose iniziative territoriali, in cui verra' consegnato ai Consigli Comunali, Provinciali e Regionali un documento firmato da lavoratori e delegati in cui viene richiesto a queste istituzioni di farsi promotrici dell'istanza di rinnovo presso il Comitato di Settore ed il suo Presidente Lucio D'Ubaldo.


12 febbraio 2008 - Adnkronos

STATALI: RDB-CUB, SUBITO RINNOVO CONTRATTO PER ENTI LOCALI
GIOVEDÌ 14 FEBBRAIO PRESIDIO ALLA SEDE NAZIONALE DELL'ANCI

Roma, 12 feb.(Adnkronos) - Le RdB-CUB Pubblico Impiego chiedono l'immediato rinnovo della parte economica del Contratto, con la corresponsione di relativi aumenti ed arretrati che, pur insufficienti a garantire la difesa del potere di acquisto ed il recupero salariale, «appaiono doverosi e non più rinviabili». È il sindacato in una nota a sollecitare la chiusura della partita contrattuale. «Sono 26 mesi che gli oltre 550.000 lavoratori degli Enti Locali hanno il Contratto di lavoro scaduto. In questo periodo si sono succedute due compagini Governative, una di centrodestra e una di centrosinistra, ma il problema salariale dei lavoratori è rimasto nel dimenticatoio. Come ha certificato la Banca d'Italia, ad oggi molti lavoratori pubblici continuano infatti vivere con i prezzi del 2008 e con gli stipendi del 2000», si legge ancora. «Le responsabilità dei sindacati concertativi, sempre acquiescenti alle politiche di Governo, hanno permesso, nel nome delle compatibilità e delle politiche dei redditi, il progressivo impoverimento delle buste paga», aggiunge la nota che annuncia per giovedì prossimo un presidio di lavoratori di fronte all'Anci allo scopo di sollecitare l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, l'Upi, l'Uncem, la Conferenza delle Regioni ed il Comitato di Settore al rinnovo contrattuale. Da lunedì 18 febbraio verranno inoltre realizzate numerose iniziative territoriali, in cui verrà consegnato ai Consigli Comunali, Provinciali e Regionali un documento firmato da lavoratori e delegati in cui viene richiesto a queste istituzioni di farsi promotrici dell'istanza di rinnovo presso il Comitato di Settore.

CONTRATTI: ENTI LOCALI, ANCI DISPONIBILE A DIALOGO E CONFRONTO

Roma, 12 feb. (Adnkronos) - «Disponibilità a un confronto con le Rdb-Cub sulla tematica». La esprime in una nota l'Anci che si dice «consapevole del problema sollevato dalle RdB-Cub Pubblico Impiego in materia di rinnovo del contratto dei dipendenti degli Enti locali». «Solo pochi giorni fa - spiega l'associazione dei Comuni in una nota - il presidente dell'Anci, Leonardo Domenici, in un comunicato ufficiale aveva affermato la 'necessità di giungere rapidamente ad un'utile e positiva conclusione del rinnovo dei contratti collettivi nazionali degli Enti localì. 'L'impegno dei Comuni - aveva sottolineato in quella occasione Domenici - è fattivo perchè si riconosca ai dipendenti degli Enti locali e delle Regioni un incremento economico adeguato e soddisfacente, insieme ad una valorizzazione degli aspetti retributivi legati alla produttività del lavoro, alla valutazione del merito e del rendimentò». «'Bisogna sostenere il potere d'acquisto delle retribuzioni, congiuntamente incentivando i processi di efficienza delle nostre amministrazioni con l'obiettivo di qualificare maggiormente la spesa per il personale. Riteniamo che su questi obiettivi - aveva concluso il presidente dell'Anci - si possa trovare, nelle sedi competenti, un accordo che sappia dare anche l'avvio per rendere più moderna ed efficiente l'amministrazione locale e chi in essa opera quotidianamente». «In questa vicenda - conclude l'Anci - i ritardi, che pure ci sono stati, sono la conseguenza di una normativa, che andrebbe rivista, che non aiuta il rapido rinnovo dei contratti in scadenza. L'Anci comunque conferma la propria disponibilità ad un confronto con le Rdb-CUB sulla tematica».


12 febbraio 2008 - Prima

ENTI LOCALI: RDB-CUB, GIOVEDI’ 14 FEBBRAIO PRESIDIO ALLA SEDE NAZIONALE DELL’ANCI

(PRIMA) ROMA – "Sono 26 mesi che gli oltre 550.000 lavoratori degli Enti Locali hanno il Contratto di lavoro scaduto. In questo periodo si sono succedute due compagini Governative, una di centrodestra e una di centrosinistra, ma il problema salariale dei lavoratori è rimasto nel dimenticatoio. Come ha certificato la Banca d’Italia, ad oggi molti lavoratori pubblici continuano infatti vivere con i prezzi del 2008 e con gli stipendi del 2000. Le responsabilità dei sindacati concertativi, sempre acquiescenti alle politiche di Governo, hanno permesso, nel nome delle compatibilità e delle politiche dei redditi, il progressivo impoverimento delle buste paga". Le RdB-CUB Pubblico Impiego chiedono l’immediato rinnovo della parte economica del Contratto, con la corresponsione di relativi aumenti ed arretrati che, pur insufficienti a garantire la difesa del potere di acquisto ed il recupero salariale, appaiono doverosi e non più rinviabili. Giovedì 14 febbraio le RdB-CUB P.I. saranno pertanto di fronte all’ANCI, allo scopo di sollecitare l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani affinché insieme all’UPI (Unione delle Province Italiane), l’UNCEM (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani), la Conferenza delle Regioni ed il Comitato di Settore dispongano, ciascuno per la propria parte, perché venga immediatamente rinnovata la parte economica del contratto rinviando la trattativa della parte normativa al prossimo biennio. Da lunedì 18 febbraio verranno inoltre realizzate numerose iniziative territoriali, in cui verrà consegnato ai Consigli Comunali, Provinciali e Regionali un documento firmato da lavoratori e delegati in cui viene richiesto a queste istituzioni di farsi promotrici dell’istanza di rinnovo presso il Comitato di Settore ed il suo Presidente Lucio D’Ubaldo.


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